Illustrazione ad acquerello di tre contenitori da laboratorio in fila: una provetta di sangue col tappo azzurro, un barattolo per le urine col tappo dorato e un vetrino con una goccia di sangue.

Quali test fare per le malattie sessualmente trasmissibili (MST)

La logica con cui le linee guida costruiscono l’elenco: che cosa si è fatto, quale parte del corpo è stata esposta, quale campione serve e quanto va aspettato.

In breve

Non esiste un «test completo» uguale per tutti: quali esami servano dipende da cosa si è fatto e con chi. La base è un prelievo di sangue — HIV, sifilide, epatiti — più le urine o un tampone per clamidia e gonorrea. Dopo sesso orale o anale si aggiungono i tamponi di gola e retto.

  • Un prelievo solo di sangue copre HIV, sifilide ed epatiti insieme.
  • Clamidia e gonorrea si cercano nelle urine o con un tampone, sul punto del corpo esposto.
  • Le urine non vedono un’infezione che sta in gola o nel retto: lì serve un tampone.
  • Ogni esame ha la sua attesa: da due settimane a tre mesi dal rapporto.

Se il set non è unico, la domanda diventa quale set risulti da certe pratiche e da una certa anatomia. Questa pagina spiega la logica che lo costruisce — pratica, sede esposta, campione, test, finestra; ad applicarla caso per caso è la tabella filtrabile in home, dove si risponde a poche domande e restano in elenco solo i test che le linee guida indicano per quello scenario.

Quali test indicano le linee guida: dipende da pratiche e anatomia

Il cambiamento più importante delle linee guida contemporanee — CDC 2021, IUSTI, BASHH — è che lo screening si decide sugli organi presenti e sulle pratiche effettivamente svolte, non sul genere dichiarato: il CDC scrive che va basato sull’anatomia, oltre che sull’orientamento sessuale.

La catena è sempre la stessa, e ha quattro anelli:

  1. la pratica dice quali superfici entrano in contatto;
  2. la sede esposta — uretra, vagina, retto, faringe, sangue, cute — segue dalla pratica e dall’anatomia in gioco;
  3. il campione segue dalla sede: prelievo venoso, urina del primo getto, tampone vaginale, rettale, faringeo, tampone sulla lesione;
  4. la finestra diagnostica dice da quando quel campione è attendibile.

Da qui discende la cosa che i pannelli preconfezionati sbagliano più spesso: un sito non dichiarato è un sito non campionato. Le infezioni di retto e faringe non compaiono nelle urine, quindi ogni sito si testa separatamente e le voci si sommano invece di sostituirsi.

Nel verso opposto vale lo stesso: una pratica che non espone un sito non accende un test. Il sesso orale, per esempio, non porta HIV né epatiti nella lista — per la fellatio il rischio HIV per atto è «troppo basso per quantificare» e per il cunnilingus è trascurabile — ma lascia in piedi sifilide e gonorrea faringea.

La tabella: pratica → sede → campione → test → da quando è attendibile

Pratica Sede esposta Campione Cosa si cerca Attendibile da Fonte
Sesso vaginale o anale con un pene in gioco sangue prelievo venoso HIV, test combinato di IV generazione 6 settimane CDC · BASHH
Sesso vaginale, anale, orale o con toy condivisi sangue prelievo venoso sifilide: test treponemico + non treponemico 6 settimane CDC · IUSTI
Sesso vaginale o anale, se manca l’immunità all’epatite B sangue prelievo venoso epatite B: HBsAg, anti-HBc, anti-HBs 12 settimane CDC
Sesso anale ricevuto da un pene, fisting, toy con sangue, chemsex sangue prelievo venoso epatite C: anticorpi anti-HCV 3 mesi CDC
Sesso vaginale, anale od orale per chi ha il pene; toy sui genitali uretra urina del primo getto: i primi 20 mL, almeno un’ora dall’ultima minzione clamidia e gonorrea, NAAT 2 settimane IUSTI · CDC
Sesso vaginale per chi ha la vagina; toy sui genitali vagina tampone vaginale fai-da-te clamidia e gonorrea, NAAT 2 settimane IUSTI · CDC
Sesso anale ricevuto da un pene; toy nell’ano; fisting retto tampone rettale fai-da-te clamidia e gonorrea, NAAT 2 settimane IUSTI · CDC
Sesso orale su un pene; toy in bocca faringe tampone della gola fai-da-te solo gonorrea: in gola la clamidia non si cerca 2 settimane IUSTI · CDC
Sesso tra maschi, qualunque pratica retto, faringe, uretra + sangue tampone rettale, tampone della gola, urina del primo getto, prelievo clamidia e gonorrea ai 3 siti, più HIV e sifilide 2 settimane (tamponi e urina), 6 settimane (sangue) CDC · BASHH · EACS
Contatto senza penetrazione: dita, strofinamento, rimming — — nessun test di routine: quello che può passare si riconosce dalle lesioni o dai sintomi — CDC · IUSTI
Solo baci e masturbazione — — nessun test legato al rapporto — CDC · IUSTI

Due righe meritano una nota. La prima è il pacchetto a tre siti per il sesso tra maschi: non è la somma delle pratiche dichiarate ma un’indicazione di popolazione, quindi vale a prescindere da chi fa cosa — basta un rapporto orale, anale o un toy condiviso. La seconda è il tampone faringeo, che cerca la gonorrea e non la clamidia: IUSTI 2025 sconsiglia il test faringeo di routine per Chlamydia trachomatis con una raccomandazione forte, perché la forma limitata alla gola è rara (1–3%) e di scarso significato clinico.

Esiste un «test completo»? Cosa comprende davvero un pannello

No, e la ragione non è commerciale: è il campione a non essere unico. Un prelievo venoso copre HIV, sifilide ed epatiti; l’urina del primo getto o il tampone vaginale coprono clamidia e gonorrea genitali. Nessuno dei due dice niente su retto e faringe, che hanno un tampone ciascuno.

Un pannello sta quindi in piedi solo se dichiara tre cose: quali patogeni cerca, su quali campioni, e a che distanza dall’ultimo rapporto è stato fatto. Un pacchetto completo eseguito troppo presto risulta negativo comunque: la finestra non si aggira aggiungendo esami.

⚠️ DA VERIFICARE — che cosa comprenda in concreto un «check-up MST» venduto in Italia (quali patogeni, quali campioni, a che prezzo) non risulta né da s1.md né da s2.md né dai dati del sito: va verificato listino per listino prima di scriverne. Quello che si può dire senza margine è il criterio con cui leggerlo: un pannello che si ferma al sangue e a un campione genitale lascia fuori i due tamponi extragenitali, e le linee guida li indicano appena la pratica espone quei siti.

Restano fuori da qualunque pannello anche le infezioni che non hanno un test di screening: l’HPV per chi ha il pene (non esiste un test approvato) e l’herpes genitale in assenza di lesioni. Non è una lacuna del pacchetto: è che quei test, senza sintomi, le linee guida dicono di non farli.

Detto al contrario: la domanda utile non è quanto sia completo un pannello, ma quali campioni servano per le pratiche in gioco — ed è un conto che si può fare prima di ordinarlo. Lo fa la tabella filtrabile in home: da genitali, genitali dei partner e pratiche restano in elenco i siti da campionare, i due tamponi extragenitali compresi quando le pratiche li espongono.

Quali sono le MST: l’elenco con test e campione per ciascuna

Infezione Campione Test Quando è attendibile Fonte
HIV sangue, prelievo venoso combinato antigene/anticorpo, IV generazione 6 settimane (il CDC usa la soglia dei 45 giorni) CDC · BASHH
HIV sangue dal polpastrello o saliva test rapido o autotest 3 mesi CDC · BASHH
Sifilide sangue due test letti insieme: treponemico e non treponemico (RPR/VDRL) 6 settimane; ripetizione a 3 mesi per escludere CDC · IUSTI
Sifilide, in fase di piaga tampone della lesione PCR o campo oscuro subito: nella fase iniziale il sangue è negativo nel 20–50% dei casi CDC · IUSTI
Clamidia urina del primo getto · tampone vaginale · tampone rettale NAAT 2 settimane IUSTI · CDC
Gonorrea urina del primo getto · tampone vaginale, rettale, faringeo NAAT; se positivo, coltura con antibiogramma 2 settimane IUSTI · CDC
Epatite B sangue HBsAg, anti-HBc, anti-HBs 12 settimane dopo un rapporto a rischio, se manca l’immunità CDC
Epatite C sangue anticorpi anti-HCV; se reattivi, HCV-RNA 3 mesi CDC
HPV tampone cervicale, per chi ha la cervice test HPV o Pap-test, dentro il programma di screening ogni 3–5 anni, a prescindere dai rapporti ISS ⚠️ DA VERIFICARE (vedi sotto)
Epatite A sangue IgM anti-HAV solo in caso di epatite acuta CDC · IUSTI
Herpes genitale (HSV) tampone sulla lesione PCR subito, finché la lesione è visibile USPSTF · CDC · BASHH
Mpox tampone sulla lesione PCR subito, con lesioni compatibili CDC · WHO
Trichomonas tampone vaginale · urina per chi ha il pene NAAT subito, con sintomi o partner positivo CDC
Mycoplasma genitalium urina o tampone NAAT con test di resistenza ai macrolidi solo con sintomi persistenti CDC · BASHH
Infezioni intestinali (Shigella, Giardia, amebe) feci coprocoltura o PCR subito, con diarrea dopo pratiche oro-anali CDC · IUSTI
Scabbia, pidocchi del pube — visita: diagnosi a occhio subito, con prurito IUSTI

Le sette voci in coda alla tabella — dall’epatite A in giù — non hanno una finestra da aspettare perché non sono test di routine: le linee guida le indicano solo con sintomi o con un partner che ha ricevuto una diagnosi. Cercarle «a tappeto», senza motivo, non è raccomandato.

⚠️ DA VERIFICARE — la cadenza dello screening cervicale (Pap-test ogni 3 anni dai 25 ai 29 anni, test HPV ogni 5 anni dai 30 ai 64) viene dal programma nazionale italiano ed è già pubblicata sul sito, ma la sigla della fonte non è registrata da nessuna parte: prima della pubblicazione va attribuita correttamente (ISS o Ministero della Salute) e datata.

Alcuni test non contano dal rapporto e per questo stanno fuori da qualunque scenario: quello una volta nella vita per HIV ed epatite C, la verifica dello stato per l’epatite B, e — se c’è la cervice — lo screening cervicale. Insieme ai vaccini (HPV, epatite B, epatite A, Mpox) sono raccolti nella pagina «A prescindere dal rapporto».

Test considerati, ma non indicati (e perché)

Le linee guida non si limitano a dire cosa cercare: dicono anche cosa non cercare, e sono le voci che compaiono più spesso nei pacchetti «completi».

Test Perché le linee guida lo sconsigliano Fonte
Tampone della gola per la clamidia la forma limitata alla gola è rara (1–3%) e di scarso significato clinico: in gola si cerca solo la gonorrea IUSTI 2025
Tampone della gola dopo sesso orale su una vulva la gonorrea in gola trasmessa da una vulva è rara; il test resta solo se compaiono sintomi IUSTI · CDC
Test HPV per chi ha il pene non esiste un test approvato o validato CDC
Test del sangue per l’herpes genitale in assenza di sintomi valore predittivo basso: quasi un positivo su due può essere falso USPSTF (grado D) · CDC · BASHH
Mycoplasma genitalium senza sintomi oltre metà dei ceppi è resistente ai macrolidi: trattarlo per sicurezza diffonde resistenze CDC · BASHH
Ureaplasma e Mycoplasma hominis commensali frequenti, «di dubbio significato clinico nelle persone asintomatiche» BASHH
Doxiciclina dopo il rapporto (doxy-PEP) «per stare tranquilli» in Europa la resistenza alla tetraciclina rende la doxy-PEP poco utile contro la gonorrea; non è raccomandata di routine e non sostituisce i test IUSTI Europe · CDC

Un test sconsigliato di routine non è un test vietato: con dei sintomi, o con un partner che ha una diagnosi, è il medico a decidere cosa cercare. L’elenco per esteso, con il motivo di ciascuna voce, sta nella pagina «Considerati, non da fare».

Se non sono questi i test indicati, resta la domanda di quali lo siano: e la risposta non è un elenco unico, ma quello che risulta dalle pratiche e dall’anatomia. La tabella filtrabile in home mostra, per uno scenario dato, quali righe delle linee guida restano in piedi, su quale campione e da quando sono attendibili.

Dove si fanno i test e ogni quanto

In Italia i test per HIV, sifilide, gonorrea e clamidia passano dai centri MST pubblici (ospedali, consultori, spesso ad accesso libero), dal medico di base e dagli specialisti. Il test HIV è gratuito e anonimo per legge. Accanto al servizio pubblico ci sono i checkpoint gestiti dalle associazioni, dove il test rapido per HIV, sifilide ed epatite C è gratuito, anonimo e dà il risultato in una ventina di minuti. Il Telefono Verde AIDS e IST dell’ISS, 800 861061, orienta ai centri mantenendo l’anonimato. La PrEP è rimborsata dal Servizio sanitario nazionale dal 2023, con prescrizione dell’infettivologo e ritiro in farmacia ospedaliera.

Sulla frequenza le linee guida ragionano per situazione, non per persona:

Situazione Ritmo indicato Fonte
Un partner solo e stabile nessun intervallo codificato: test di base all’inizio del rapporto, da ripetere se lo scenario cambia CDC · IUSTI
Qualche partner nuovo ogni tanto (rischio basso) almeno una volta l’anno, più il test a ogni partner nuovo nei tempi delle finestre CDC · IUSTI · BASHH
Partner multipli, gruppi, chemsex (rischio alto) ogni 3–6 mesi su tutti i siti esposti — ogni 3 nei casi a rischio più alto CDC · BASHH · EACS
Sesso tra maschi i 3 siti più HIV e sifilide, almeno una volta l’anno; ogni 3–6 mesi se il rischio è alto CDC · BASHH · EACS
In PrEP HIV ogni 3 mesi; per le MST batteriche il CDC indica ogni 3–6 mesi, EACS dice «regolarmente» senza fissare un numero, in Italia si adotta ogni 6 mesi CDC · EACS · linee guida nazionali PrEP

Due soglie stanno fuori da questo schema e valgono in ogni caso. La prima è l’intensificazione: una MST diagnosticata nell’ultimo anno, oppure un cambiamento verso più partner, portano al ritmo stretto di 3–6 mesi. La seconda è il rapporto a rischio HIV nelle ultime 72 ore, in cui non si aspetta niente: la PEP si valuta subito, in pronto soccorso o in un centro MST, e prima si inizia meglio funziona.

Con dei sintomi, infine, non c’è nessuna finestra da aspettare e nessun ritmo da calcolare: il test si fa adesso, la valutazione è del medico, e una tabella non va usata per decidere di rimandare una visita.

Falsi miti

«Se non ci sono sintomi, non c’è niente da cercare.» La maggior parte delle infezioni — clamidia, gonorrea, HIV — spesso non dà alcun segno: si possono avere e trasmettere senza accorgersene.

«Il preservativo protegge da tutto.» Protegge moltissimo da HIV, clamidia e gonorrea genitali; protegge meno da ciò che passa per contatto pelle-pelle (HPV, herpes, sifilide) e dalla gonorrea in gola, che può passare anche con saliva e baci profondi.

«L’HIV oggi si vede subito.» C’è una finestra: il test da prelievo di IV generazione è conclusivo a 6 settimane (il CDC usa i 45 giorni: tre giorni di differenza), i test rapidi dal dito o dalla saliva vanno confermati a 3 mesi.

«Candida e vaginosi batterica sono malattie veneree.» Non lo sono: sono squilibri della flora normale, non infezioni trasmesse. Non richiedono test MST né avviso ai partner.

«Baciarsi è sicuro al cento per cento.» Per l’HIV sì. Il bacio profondo può però trasmettere la gonorrea in gola — evidenza emergente, non conclusiva — e l’herpes labiale.

Dallo scenario ai test indicati

Una pagina informativa può mostrare quali righe delle linee guida restano in piedi per uno scenario dato: è il lavoro della tabella filtrabile in home, con gli stessi tempi e le stesse fonti di qui. Da lì esce anche il riepilogo stampabile da portare in visita — un estratto della letteratura per il colloquio, non una richiesta di esami: la scelta dei test resta del medico.

Fonti di questa pagina

Quello che c’è in questa pagina viene dalle linee guida internazionali e dai dati di sorveglianza, non da un parere. Le finestre diagnostiche riportate sono i valori di riferimento delle linee guida, non soglie individuali: il medico le adatta al caso, alla prevalenza locale e all’anamnesi. Le fonti sono citate riga per riga proprio perché questa pagina si legge come un indice della letteratura, non come una consulenza. Non fornisce diagnosi né indicazioni personali e non sostituisce il medico. Nessuna vendita, nessuna affiliazione, nessun laboratorio consigliato.

  1. CDC — Sexually Transmitted Infections Treatment Guidelines, 2021. Screening per sito esposto, finestre, HPV, herpes, M. genitalium; MMWR 2024 per la doxy-PEP.
  2. IUSTI Europe — linee guida europee sulle MST, ed. 2025. White J. et al., European guideline on the management of Chlamydia trachomatis, Int J STD AIDS 2025, DOI 10.1177/09564624251323678: urina del primo getto come prima scelta per chi ha il pene, test faringeo di routine non raccomandato.
  3. BASHH e BHIVA — test e screening nel Regno Unito, finestre diagnostiche dell’HIV, posizione su Ureaplasma e M. genitalium.
  4. EACS Guidelines — European AIDS Clinical Society. Monitoraggio in PrEP e nelle persone che vivono con HIV.
  5. USPSTF — Genital Herpes Infection: Serologic Screening, grado D.
  6. ISS — Notiziario vol. 38 n. 7-8, 2025, dati al 31 dicembre 2023-2024. Nel 2024 la sorveglianza sentinella ha contato quasi 8.000 casi, +12% sul 2023, con l’aumento maggiore per la clamidia (+41,5%).
  7. ECDC — Annual Epidemiological Report, dati 2024. Gonorrea 106.331 casi (+303% dal 2015), sifilide 45.577, clamidia 213.443.

Riletta sulle linee guida il

Le altre pagine della guida

Ogni pagina risponde a una domanda sola, con le stesse fonti.

Quali test fare, quando e perchéVedi subito